Un robot umanoide in vendita in un negozio di elettronica con un prezzo di $149.999,99.

Robot Umanoidi Prezzo: Costi e Prezzi 2025 | Guida Completa

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Durata: 5:55 min | Robot Umanoidi Prezzo

1. Introduzione: La Nuova Era della Robotica Umanoide

Robot Umanoidi Prezzo. Il mercato dei robot umanoidi sta attraversando una fase di trasformazione senza precedenti, spinto da una convergenza di rapidi progressi nell’intelligenza artificiale (IA), un hardware sempre più sofisticato e un afflusso massiccio di investimenti. Questo settore, un tempo dominio esclusivo della ricerca accademica, si sta evolvendo in una promettente industria emergente con un potenziale di crescita esponenziale. Le previsioni di mercato indicano che il valore globale dei robot umanoidi potrebbe superare i 13 miliardi di dollari entro il 2029, riflettendo una crescente fiducia degli investitori nella transizione di questa tecnologia da prototipo a prodotto commerciale. Nel 2024, le startup di robotica hanno attratto circa 7,2 miliardi di dollari in finanziamenti, un’onda di capitale che sottolinea la maturazione del settore.

Questa crescita è alimentata da sviluppi tecnologici di frontiera. L’emergere di modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) ha catalizzato l’avvento dell'”intelligenza incarnata”, un concetto che vede il robot umanoide come un banco di prova ideale per validare la capacità dei modelli di IA di interagire efficacemente con il mondo fisico. Questa integrazione tra intelligenza e corpo fisico sta rendendo i robot non più semplici esecutori di comandi, ma “agenti” capaci di adattarsi e comprendere contesti complessi. Tale evoluzione apre la strada a un’industrializzazione del settore, segnando un passaggio dalle metodologie teoriche a una fase di sviluppo e diversificazione dei sistemi.

L’obiettivo di questo rapporto è fornire una visione dettagliata e sfumata di questo mercato in evoluzione. L’analisi si spingerà oltre la semplice elencazione dei produttori, esplorando le dinamiche commerciali, le fasce di costo, i canali di distribuzione e le tendenze future che definiranno il prossimo decennio. Verrà esaminato il panorama globale dei principali attori e dei loro modelli di punta, per poi focalizzarsi specificamente sull’emergente contesto italiano, offrendo un quadro completo delle opportunità e delle sfide che attendono il settore.

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2. Robot Umanoidi Prezzo 2025 nel Mercato Globale: Protagonisti e Modelli di Riferimento

Pionieri e Leader di Settore

Il panorama dei robot umanoidi è popolato da una varietà di attori, ciascuno con un approccio unico alla commercializzazione e allo sviluppo tecnologico. Storicamente, aziende come Boston Dynamics hanno spinto i confini della mobilità e della destrezza, mentre oggi nuovi attori si concentrano sulla produzione di massa e sull’integrazione con l’IA.

Boston Dynamics

Boston Dynamics si distingue per una strategia che separa in modo netto lo sviluppo tecnologico di punta dalla commercializzazione. Il robot Atlas ne è l’esempio più eclatante. Descritto come un robot umanoide bipedale estremamente dinamico, Atlas è una piattaforma di ricerca e sviluppo, non un prodotto di consumo o commerciale. È noto per le sue straordinarie capacità di movimento, come correre, saltare, ballare e persino eseguire capriole acrobatiche, rese possibili da un intricato sistema idraulico e da un design strutturale ottimizzato con l’uso estensivo di titanio e alluminio stampati in 3D. L’obiettivo di Atlas è far progredire la tecnologia robotica in scenari complessi come la risposta a disastri, dove la navigazione in ambienti pericolosi o complessi è fondamentale.

A contrasto, il robot quadrupede Spot, commercialmente disponibile dal 2019, rappresenta la strategia di monetizzazione dell’azienda. Sebbene non sia umanoide, Spot ha dimostrato la capacità di Boston Dynamics di trasformare la ricerca sulla mobilità in un prodotto commercialmente valido, seppur con un prezzo elevato che parte da 74.500 dollari e può superare i 282.000 euro per versioni specifiche. Questa dicotomia tra un “showcase tecnologico” (Atlas) e un prodotto commercialmente maturo (Spot) evidenzia una strategia pragmatica: spingere i limiti della robotica bipedale per l’innovazione e la notorietà del brand, mentre si monetizza la tecnologia di mobilità in un formato più gestibile per le applicazioni industriali.

L’Onda dei Nuovi Protagonisti

Il settore è stato recentemente scosso da nuovi attori con visioni ambiziose che puntano a un’adozione su larga scala.

Tesla (Optimus)

Il robot Optimus di Tesla è forse il progetto più discusso nel panorama della robotica umanoide. L’obiettivo dichiarato di Elon Musk è la produzione di massa per svolgere compiti ripetitivi e pericolosi in fabbriche e case. Con specifiche simili a quelle umane (1,73 m di altezza, 57 kg di peso) e la capacità di trasportare un carico utile di 20 kg a una velocità di 2,24 m/s, Optimus rappresenta un’evoluzione nella progettazione di robot general-purpose. La sua intelligenza artificiale deriva direttamente dalla tecnologia di guida autonoma (Full Self-Driving) di Tesla, un vantaggio competitivo che fornisce al robot un vasto bacino di dati e capacità di adattamento.

La visione di Tesla non si limita al prodotto: l’obiettivo di Musk di produrre Optimus a un prezzo inferiore a 20.000 dollari è dirompente e potrebbe renderlo il robot umanoide più economico sul mercato. L’ambizione di produrre tra le 50.000 e le 100.000 unità entro il 2026 suggerisce un impatto trasformativo sull’intera industria. L’ingresso di un gigante come Tesla ha agito come un catalizzatore per l’intero settore, attirando capitali e spingendo la concorrenza a un’accelerazione tecnologica senza precedenti.

Figure AI

In questo contesto, la startup Figure AI, fondata solo due anni fa, ha rapidamente guadagnato l’attenzione degli investitori, raccogliendo 675 milioni di dollari in un round di finanziamento di Serie B. Questo investimento massiccio dimostra l’enorme fiducia nel potenziale dei robot general-purpose. I suoi modelli, come Figure 01 e Figure 02, sono progettati per operare in ambienti a misura d’uomo, con il modello 02 che si distingue per la sua capacità di comprendere il linguaggio naturale e svolgere mansioni domestiche in modo collaborativo.

XPeng (Iron)

Un nuovo protagonista emergente è il costruttore automobilistico cinese XPeng con il suo robot Iron, presentato nel novembre 2025 all’AI Day di Guangzhou. Iron si distingue per una caratteristica unica nel settore: è il primo robot umanoide al mondo equipaggiato con batterie allo stato solido, offrendo maggiore densità energetica e sicurezza rispetto alle batterie al litio tradizionali. Con 2.250 TOPS di potenza computazionale e 82 gradi di libertà, Iron ha suscitato particolare attenzione per i suoi movimenti così realistici che molti spettatori hanno sospettato si trattasse di una persona in costume, costringendo XPeng a pubblicare video dimostrativi. A differenza di Tesla, che punta alla produzione di massa a basso costo per uso industriale e domestico, XPeng si focalizza inizialmente su applicazioni commerciali come guide turistiche, receptionist e assistenti vendita, con produzione di massa prevista entro fine 2026.

Robot per Servizi e Interazione Sociale

Un’altra categoria di robot umanoidi si specializza nell’interazione con le persone.

SoftBank Robotics (Pepper, NAO)

Pepper è stato il primo robot sociale al mondo, lanciato nel 2014. Montato su ruote e alto circa 120 cm, era in grado di riconoscere le emozioni umane e conversare in 15 lingue. È stato adottato da migliaia di organizzazioni nel retail, nell’istruzione, nella sanità e nel turismo. Sebbene la produzione sia cessata nel 2021 dopo aver venduto oltre 25.000 unità, Pepper rimane un punto di riferimento per la robotica sociale e le sue funzionalità interattive.

Engineered Arts (Ameca)

Ameca si presenta come una piattaforma di sviluppo per testare sistemi di IA e machine learning, distinguendosi per le sue espressioni facciali realistiche e la sua capacità di imitare gesti umani. Questo robot rappresenta la specializzazione della robotica umanoide nella ricerca sull’interazione emotiva tra uomo e macchina, con potenziali applicazioni nella terapia, nel servizio clienti e nell’istruzione.

Altri Attori Rilevanti

Il mercato globale è completato da una serie di altre aziende che offrono soluzioni specializzate:

  • Agility Robotics (Digit): Un robot bipedale progettato specificamente per applicazioni di logistica e magazzino, capace di camminare, salire le scale e trasportare carichi in ambienti interni ed esterni.
  • Unitree Robotics (H1, G1): Un produttore cinese che offre robot bipedali come il modello H1, disponibile a 132.000 euro per la ricerca, e il G1, con un prezzo di 52.800 euro.
  • Hanson Robotics (Sophia): Un robot iconico, celebre per il suo realismo facciale e il suo ruolo in eventi di pubbliche relazioni.
  • Apptronik (Apollo):: Supportata da Google, questa startup si concentra su ruoli industriali e di magazzino, con la capacità di trasportare fino a 25 kg.
  • Macco Robotics (KIME): Un robot umanoide specializzato come barista, in grado di servire bevande e snack.
  • Diligent Robotics (Moxi): Un robot specificamente sviluppato per l’ambito ospedaliero, che aiuta con la gestione dei rifornimenti, la consegna di campioni e la distribuzione di farmaci.

Per una panoramica completa, la seguente tabella riassume i principali attori e modelli discussi.

AziendaModelloTipoApplicazioni PrincipaliAltezza/PesoStato Commerciale
Boston DynamicsAtlasBipedaleRicerca e Sviluppo, Mobilità Avanzata1,5 m / 89 kgPiattaforma di Ricerca
Boston DynamicsSpotQuadrupedeIspezioni, LogisticaN/ACommerciale dal 2019
TeslaOptimusBipedaleManifattura, Logistica, Domestico1,73 m / 57 kgPrototipo
Agility RoboticsDigitBipedaleLogistica, MagazzinoN/ACommerciale dal 2020
SoftBank RoboticsPepperRuoteServizi, Retail, Educazione1,2 m / 28 kgCommerciale (Produzione cessata)
Engineered ArtsAmecaBustoRicerca, Interazione SocialeN/APiattaforma di Sviluppo
Unitree RoboticsH1BipedaleRicerca e Sviluppo1,8 m / 47 kgCommerciale
Oversonic RoboticsRoBeeBipedale con ruoteIndustria 5.0, Sanità, Logistica1,35 – 2 m / fino a 120 kgCommerciale
ApptronikApolloBipedaleLogistica, ManifatturaN/ACommerciale

3. Robot Umanoidi Prezzo 2025 e il Contributo Italiano: Oversonic Robotics e il Robot RoBee

Oversonic Robotics: Un’Eccellenza “Made in Italy”

Mentre il panorama globale è dominato da colossi tecnologici e startup ad alta capitalizzazione, l’Italia sta emergendo con un proprio attore di rilievo. Oversonic Robotics, fondata nel 2020, si è affermata come la prima azienda italiana a realizzare un robot umanoide con intelligenza artificiale cognitiva. L’azienda si è rapidamente posizionata come un punto di riferimento per l’innovazione “Made in Italy”, definendosi una “Società Benefit” che si impegna a operare in modo responsabile e sostenibile. La sua filosofia si basa sullo sviluppo di un’IA “empatica” con obiettivi socialmente utili, dalla gestione di compiti industriali pericolosi fino ad applicazioni complesse nel campo sanitario.

RoBee: il Primo Umanoide Cognitivo Italiano

Il prodotto di punta di Oversonic è RoBee, un robot creato per operare in fabbrica a fianco delle persone in lavori pericolosi, rappresentando un modello di “Industria 5.0”. RoBee si distingue per le sue avanzate capacità cognitive. È in grado di apprendere tramite mirroring, cioè osservando e replicando le azioni umane, il che lo rende un assistente versatile e adattabile a diversi ambienti produttivi.

Le specifiche di RoBee sono indicative del suo target industriale: ha una struttura bipedale con ruote, 39 gradi di libertà, un’autonomia della batteria fino a 8 ore e una capacità di carico del braccio di 5 kg. Le sue applicazioni attuali si concentrano sui settori della chimica e della manifattura, con studi in corso per l’impiego nel comparto sanitario, come la ricerca, la diagnostica e l’assistenza ai pazienti.

Robot Umanoidi Prezzo, Commercializzazione e Posizionamento

Con un prezzo di lancio di 140.000 euro, RoBee si posiziona nella fascia alta del mercato dei robot industriali umanoidi, in linea con i costi attuali del settore. Oversonic si propone di diventare la prima azienda a produrre un umanoide in serie su suolo italiano, creando una filiera innovativa e posti di lavoro qualificati. A differenza di un attore come Tesla, che punta alla produzione di massa a basso costo, Oversonic sembra posizionarsi su una nicchia che valorizza la specificità nazionale, l’integrazione con la logica umana e un’IA “empatica”, mirando a un’integrazione collaborativa piuttosto che a una semplice sostituzione della manodopera.

Robot con Pelle Umana: L’Innovazione Cinese ELF-V1

Tra le innovazioni più impressionanti nel campo della robotica umanoide c’è il robot ELF-V1 sviluppato in Cina da Ex-Robots, che rappresenta un salto tecnologico significativo nel realismo dei robot umanoidi.

Caratteristiche Distintive del Robot ELF-V1

A differenza di robot come Atlas (orientato alla mobilità) o Sophia (focalizzato sull’intelligenza artificiale conversazionale), l’ELF-V1 si distingue per:

  • Pelle sintetica biomimetica – Replica texture, elasticità e temperatura della pelle umana
  • Sensori tattili avanzati – Distribuiti su tutta la superficie corporea
  • Espressioni facciali naturali – Micro-attuatori per movimenti realistici
  • Interazione sociale avanzata – Ideale per assistenza sanitaria e ospitalità

Prezzo Stimato del Robot ELF-V1

Il robot ELF-V1 si posiziona nella fascia premium del mercato, con un prezzo stimato tra €100.000 e €300.000. Questo posizionamento è giustificato dalla tecnologia innovativa della pelle sintetica e dai complessi sistemi di sensori integrati.

Per approfondire tutte le caratteristiche tecniche, le applicazioni pratiche e vedere video dimostrativi di questo straordinario robot cinese, leggi il nostro articolo completo dedicato al robot ELF-V1 con pelle umana.

🇨🇳 La Cina alla Conquista della Robotica Avanzata

Con l’ELF-V1, la Cina dimostra di essere all’avanguardia non solo nella produzione di robot industriali, ma anche nello sviluppo di robot umanoidi ultra-realistici per applicazioni sociali e sanitarie.

4. Robot Umanoidi Prezzo: Mercato e Modelli di Commercializzazione

Fasce di Prezzo e Previsioni Future

I costi attuali dei robot umanoidi riflettono la loro complessità e il loro status di tecnologia ancora in fase di maturazione. Nel 2025, il costo di un robot umanoide industriale varia tra 70.000 e 150.000 euro. Esempi specifici includono il Booster T1 a 39.900 euro, lo Unitree H1 a 132.000 euro e il RoBee di Oversonic a 140.000 euro.

Tuttavia, il mercato è in rapida evoluzione. I costi di produzione sono in calo più velocemente del previsto, scendendo da un range di 50.000-250.000 dollari a 30.000-150.000 dollari in un solo anno. Le previsioni a lungo termine indicano un ulteriore calo significativo, con stime che parlano di prezzi che potrebbero arrivare a 150.000 dollari entro il 2028 e a 50.000 dollari entro il 2050. In questo scenario, l’obiettivo di Tesla di produrre Optimus a un prezzo inferiore ai 20.000 dollari si pone come un fattore dirompente che potrebbe democratizzare l’accesso a questa tecnologia. Questo contesto competitivo globale evidenzia l’importanza di comprendere il panorama industriale nazionale e l’identificazione dei principali produttori di robot umanoidi italiani che stanno contribuendo al posizionamento del Paese in questo mercato strategico emergente.

Robot Umanoidi quanto costano e Canali di Commercializzazione

I robot umanoidi sono commercializzati attraverso diversi canali che riflettono la loro destinazione d’uso. Oltre all’acquisto diretto dai produttori, esistono “marketplace” globali specializzati come RobotShop e Generation Robots. Queste piattaforme offrono una vasta gamma di prodotti, dai robot da ricerca ad alto costo come Unitree H1 ai kit per sviluppatori, con la possibilità di acquisto o noleggio.

Un modello di business emergente è il “Robot-as-a-Service” (RaaS), che permette alle aziende di noleggiare i robot con un canone mensile che può variare tra 2.000 e 5.000 euro. Questo modello riduce l’investimento iniziale e consente di testare l’efficacia dei robot in ambienti industriali reali senza un impegno finanziario massiccio.

Il Mercato Italiano: Rivenditori e Disponibilità

Nel contesto italiano, la ricerca ha identificato alcuni rivenditori che propongono prodotti umanoidi e affini. Drone-Store e Funduinoshop sono esempi di piattaforme che offrono una gamma di robot.

Il catalogo di questi rivenditori include modelli come il Booster T1 e i robot di Unitree Robotics, spesso presentati come prodotti per ricerca e sviluppo. È interessante notare che, accanto a questi robot umanoidi, vengono offerti anche robot quadrupedi, come l’Unitree Go2. Questa offerta composita riflette uno stadio ancora embrionale del mercato italiano per i robot umanoidi “puri”, dove la domanda si concentra su piattaforme di ricerca più accessibili e su robot specializzati per compiti specifici, piuttosto che su soluzioni industriali mature e di massa. La disponibilità di un prodotto locale come RoBee di Oversonic si pone come un’eccezione, un segnale della possibile futura crescita di un ecosistema nazionale.

La tabella seguente offre un confronto delle offerte di alcuni rivenditori presenti in Italia:

RivenditoreLocalizzazioneProdotti OffertiPrezzo/Fascia di PrezzoNote
Drone-StoreItaliaRobot Unitree Go2 (quadrupede), accessoriDa 4.090 € (IVA inclusa)Si concentra su robot quadrupedi e accessori per droni.
FunduinoshopGermania (spedisce in Europa)Booster T1, robot Unitree, bracci robotici39.900 € (Booster T1), 132.000 € (Unitree H1)Offre sia robot umanoidi per ricerca/sviluppo che kit.
Oversonic RoboticsCarate Brianza (MB), ItaliaRoBee140.000 € (prezzo di lancio)Produttore italiano di robot umanoidi cognitivi per l’industria.
RobotShopGlobaleUnitree, UBTECH, Hanson Robotics, DOBOT, ecc.Vasta gamma, da $6.950 a oltre $150.000Marketplace globale, offre opzioni di acquisto e noleggio.

5. Robot Umanoidi Prezzo: Analisi di Mercato e Prospettive Future

Applicazioni e Sfide dell’Integrazione

I robot umanoidi promettono di rivoluzionare diversi settori, dalla manifattura alla logistica, fino all’assistenza sanitaria e ai servizi. I loro vantaggi sono evidenti: possono lavorare in ambienti pericolosi per l’uomo, gestire carichi pesanti, operare 24/7 con una precisione e consistenza superiori, eliminando la fatica e l’errore umano.

Nonostante le promesse, l’integrazione dei robot umanoidi presenta delle sfide. Sebbene la loro flessibilità potenziale sia superiore a quella dei robot industriali tradizionali, il loro costo di sviluppo e acquisizione rimane elevato, a differenza delle soluzioni di automazione consolidate che si ammortizzano rapidamente. Per compiti specifici e ripetitivi, i robot specializzati (come i bracci robotici o i robot mobili autonomi) rimangono spesso la scelta più efficiente e redditizia. L’efficacia e la redditività dei robot umanoidi devono ancora essere pienamente dimostrate su larga scala.

Tendenze e Questioni Strategiche

L’evoluzione della robotica umanoide non riguarda più solo il movimento, ma l’intelligenza. L’avanzamento dei Large Language Models ha spostato il focus da una “fisicità robotica” a una vera e propria “intelligenza incarnata”. La sfida principale ora è l’integrazione tra hardware sofisticato e un software che permetta al robot di comprendere il mondo e adattarsi autonomamente. Questo cambiamento di paradigma sta orientando la competizione verso chi riesce a sviluppare l’IA più intelligente e integrata, piuttosto che solo l’hardware più performante. L’enorme afflusso di capitali in aziende come Figure AI e Tesla, con il loro focus sull’IA, è la diretta conseguenza di questa tendenza.

Parallelamente, il quadro geopolitico sta influenzando il settore. La Cina sta emergendo come leader nella robotica abilitata dall’IA, supportata da un forte sostegno nazionale e da una catena di approvvigionamento robusta e autosufficiente. Questa posizione potrebbe consentire alla Cina di ridurre i costi di produzione in modo significativo, con le previsioni che suggeriscono prezzi per i mercati a basso reddito fino a 15.000 dollari entro il 2050. Questo scenario pone la questione della competitività per gli attori occidentali, che dovranno investire in modo massiccio per rimanere al passo.

Sfide e Barriere all’Adozione

Le barriere all’adozione su larga scala rimangono significative. Oltre agli elevati costi iniziali, ci sono sfide legate alla maturità tecnologica, come la necessità di migliorare stabilità, capacità di carico, e la durata delle batterie per operazioni continue. Dal punto di vista sociale, permangono timori legati alla sicurezza, alla privacy e alla potenziale perdita di posti di lavoro. L’accettazione da parte del pubblico e la definizione di normative chiare saranno cruciali per l’integrazione di questi robot nella vita quotidiana.

6. Robot Umanoidi Prezzo: Conclusioni e Raccomandazioni Strategiche

Sintesi del Panorama Attuale

Il mercato dei robot umanoidi si trova in una fase di transizione critica, passando da un settore di nicchia per la ricerca a una potenziale industria di massa. La competizione è intensa, con pionieri come Boston Dynamics che spingono i limiti tecnologici e nuovi entranti come Tesla e Figure AI che promettono di trasformare il mercato con la produzione di massa e un’intelligenza artificiale avanzata. L’Italia, con Oversonic Robotics e il suo modello RoBee, ha un suo attore che si distingue per l’approccio “cognitivo” e la filosofia etica, posizionandosi come un’eccellenza “Made in Italy” in un settore dominato da dinamiche globali. I prezzi rimangono elevati, ma le previsioni a lungo termine indicano un calo significativo, che potrebbe aprire la strada a una maggiore adozione industriale e, infine, domestica.

Robot Umanoidi Prezzo e Raccomandazioni Strategiche

Basandoci su questa analisi, si possono formulare le seguenti raccomandazioni per i diversi attori interessati al settore:

  • Per gli Investitori: È fondamentale monitorare le startup che combinano una solida base hardware con un’innovazione dirompente nell’intelligenza artificiale. L’enorme afflusso di capitali in questo segmento dimostra la sua centralità. L’attenzione dovrebbe essere rivolta non solo ai giganti, ma anche a quegli attori che possono sfruttare catene di approvvigionamento efficienti, come quelle cinesi, o che offrono soluzioni specializzate per nicchie di mercato ad alto potenziale.
  • Per le Imprese: Prima di intraprendere un investimento significativo, è consigliabile valutare attentamente i costi e i benefici dei robot umanoidi rispetto alle soluzioni di automazione tradizionale e ai robot specializzati. L’adozione del modello “Robot-as-a-Service” rappresenta una via pragmatica per testare l’integrazione e la redditività dei robot umanoidi in ambienti industriali senza un massiccio investimento iniziale.
  • Per i Ricercatori e Sviluppatori: Le piattaforme aperte e programmabili che integrano il Robot Operating System (ROS) offrono un punto di ingresso cruciale per lo sviluppo e l’innovazione. La vera sfida non risiede solo nel perfezionare l’hardware, ma nel creare algoritmi di intelligenza artificiale che permettano ai robot di comprendere, apprendere e interagire in modo naturale e sicuro con gli esseri umani e i loro ambienti.

FAQ: Robot Umanoidi e il Mercato Commerciale

Che cos’è un robot umanoide e qual è il suo ruolo nel mercato attuale?

Un robot umanoide è una macchina progettata per assomigliare e interagire in ambienti umani. Il mercato è in una fase di transizione, passando da prototipi di ricerca a prodotti commerciali, spinto dall’intelligenza artificiale e da ingenti investimenti. L’obiettivo è far sì che questi robot eseguano compiti ripetitivi e pericolosi.

Quali sono le principali aziende produttrici di robot umanoidi a livello globale?

Il mercato è dominato da diversi attori chiave. Tra i più noti ci sono Tesla (con il progetto Optimus), Boston Dynamics (con il suo robot quadrupede Spot, un prodotto commerciale, e l’umanoide Atlas per la ricerca), Figure AI e SoftBank Robotics (noti per i robot sociali come Pepper) , XPeng (con Iron, primo robot con batterie allo stato solido)

Quali sono i prezzi attuali dei robot umanoidi e come si prevede che evolveranno?

Attualmente, il costo di un robot umanoide industriale varia tra i 70.000 e i 150.000 euro. Tuttavia, i prezzi sono destinati a calare drasticamente nei prossimi anni. Le previsioni indicano un costo medio che potrebbe scendere fino a 50.000 dollari entro il 2050, con l’obiettivo di Tesla di raggiungere un prezzo inferiore ai 20.000 dollari.

Come vengono venduti i robot umanoidi?

Oltre all’acquisto diretto dai produttori, esistono marketplace specializzati come RobotShop e Generation Robots. Un modello di business emergente è il “Robot-as-a-Service” (RaaS), che consente alle aziende di noleggiare i robot con un canone mensile, riducendo l’investimento iniziale.

Ci sono aziende italiane nel mercato dei robot umanoidi?

Sì, l’Italia è presente con Oversonic Robotics, un’azienda che ha sviluppato RoBee, il primo robot umanoide cognitivo italiano. Progettato per lavorare a fianco dell’uomo nel settore manifatturiero e nella sanità, RoBee ha un prezzo di lancio di 140.000 euro.

Quali sono le principali sfide che il mercato dei robot umanoidi deve affrontare?

Le sfide principali includono gli alti costi di acquisizione, la maturità tecnologica (come l’autonomia delle batterie e la stabilità dei movimenti), e le questioni sociali legate alla sicurezza, alla privacy e al potenziale impatto sull’occupazione.

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